Il colore:
E' la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina dei nostri occhi mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda;
E'una caratteristica psicofisica soggettiva, cioè esiste solo negli occhi e nel cervello dell' osservatore umano.
Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati. Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza: ad ogni onda corrisponde un colore.
Il nostro occhio percepisce solo una piccola parte delle onde luminose esistenti in natura; a questa corrisponde uno spettro di sette colori:
il rosso, l’ arancio, il giallo, il verde, l’ azzurro, l’ ìndaco e il violetto.
Il colore esiste, è energia, la parte visibile delle radiazioni elettromagnetiche, energia che il nostro cervello legge come colore e che entrando nel nostro corpo, attraverso gli occhi e la pelle, interagisce con il sistema neurofisiologico, attivando le funzioni emozionali, simboliche, estetiche.
Infatti, secondo lo psicologo svizzero Luscher, la visione dei colori e di combinazioni cromatiche genera una risposta comportamentale, emotiva, fisica, cosicchè una particolare attrazione o repulsione nei confronti di un determinato colore è riconducibile a particolari stati psicofisici ed emozionali che tale colore ed ogni combinazione cromatica generano nell'osservatore. In breve, i colori parlano di noi, dando precise informazioni su bisogni e desideri.
La percezione del colore rivela una dinamica emozionale profonda, che dipende dalle caratteristiche personologiche dell’individuo . In altri termini, la tavolozza cromatica interna dipende dal nostro modo di percepire i colori esterni e da come personalmente ed emozionalmente li rivisitiamo, tenendo essenzialmente conto della vita vissuta personale piuttosto che dell’evoluzione e delle influenze culturali. Perciò, molto importanti sono le dinamiche cromatiche.
Infatti, nei dipinti, i colori si caricano del loro contenuto emotivo anche nel modo in cui vengono accostati sulla tela, spesso estremamente soggettivo, come per un artista espressionista, che utilizza il colore in chiave strettamente emozionale e personale: l'armonia del colore è un mezzo per arrivare direttamente a contatto dell'anima, ogni colore ha in sè uno specifico valore espressivo tale da rappresentare la realtà spirituale senza bisogno di avvalersi di una realtà oggettiva.
I colori, dunque. Una pittura soprattutto colorata e segnica.